Dott. ssa Laura Pigozzi Posts

Contravvenendo alla categoria “Riflessioni brevi” in cui è inserita, ecco il video della conferenza tenuta a Novara il 25 novembre 2018 con: Laura Pigozzi, il pm del tribunale dei minori Annamaria Fiorillo e lo psicoterapeuta Leopoldo Grosso fondatore del Gruppo Abele.

 

Riflessioni Brevi

48425963_10217829659841629_1668193743334801408_nDomenica mattina al Virgilio, Milano. Resti della festa itinerante che si tiene il sabato sera davanti alle scuole cittadine.
Il concetto di “festa itinerante” sembrerebbe indicare che ci sia un movimento di giovani che organizza incontri, che finalmente i ragazzi escano insieme a riprendersi la città.
Ma la mancanza di abitudine alla cura delle cose, del proprio ambiente e anche della propria stanza produce, non una riappropriazione della città, ma uno scempio di quei luoghi di risveglio che dovrebbero essere le scuole. Colpisce la convivenza di simboli di civiltà come le bici free del Comune di Milano con la barbarie dello sfacelo di muri e marciapiedi.
La tristezza di queste immagini proviene, per me, dal fatto che, guardandole, non ti immagini che i ragazzi si siano divertiti, prima di lasciare tutta questa spazzatura. Anzi, queste tracce – in fondo banali e dettate più dall’incuria che dalla ribellione – marcano una desolazione che addirittura potrebbe precedere la festa, desolazione che la accompagna e che, fatalmente, la segue.
Noi andavamo al parco Lambro e non è che ne lasciassimo immacolati i prati, no davvero, eppure c’era vita che circolava, certo mischiata anche alla morte, come sempre accade quando c’è vita. Non è un ragionamento di confronto tra generazioni, ovviamente, ma ci interessa ciò che sta cambiando, e cioè, come è cambiato il funzionamento psichico del soggetto. Lo psichismo non è isolato. Il sintomo è politico. Quindi non si tratta di dire che una generazione è migliore di un’altra ma si tratta di cogliere  un cambiamento strutturale, psichico e sociale.
La desolazione oggi è una categoria umana dominante, che vota all’immobilità politica. Niente cambia. E la faccia mortifera del godimento è proprio quella che non produce nulla, quella in cui si sprofonda, quella che ti fa tirare calci a un altro ragazzo inerme (come mostrano i video di quella sera). Il patto sociale nasce perché picchiare un altro o torturarlo, o aggredirlo o ucciderlo può essere, come scriveva Thomas Mann, “delizioso, ma aver ucciso è tremendo.” E’ per sfuggire al godimento abissale che l’uomo fonda civiltà.

lp

 

Foto di @elisabettabucciarelli

video: http://www.milanotoday.it/video/rissa-degrado-movida-piazza-ascolti.html

 

 

 

Riflessioni Brevi

img_9640Da Freud a Orwell, passando per Sfera Ebbasta: i più acquistati dai 18enni  con il Bonus Cultura
Fatta la dovuta e inaggirabile (almeno al momento) tara di SferaEbbasta, mi pare che il risultato di un Freud “saldamente al primo posto” con l’Interpretazione dei sogni, e che si tiene altrettanto saldamente all’ottavo con Ossessioni, fobie e paranoia, sia formidabile. Puntiamo su questi diciottenni. Il risultato mi pare insperato.
Ps. Mi ricordo, appena laureata,  tenevo un corso sull’Interpretazione dei sogni di Freud a un gruppo di studenti come ora alternativa alla religione. Era un istituto tecnico, di quelli in periferia a Milano, zona parco Lambro, non so se avete presente. Bene, questi ragazzetti, perlopiù maschi, arrivavano da differenti classi e età, ma facevano gruppo ed erano animati animati da una curiosità senza fine, raccontavano i loro sogni, e se li interpretavano tra loro  in base a quanto andavano via via leggendo. Io li seguivo col sorriso sul cuore. Fu un anno bello

lp

 

Riflessioni Brevi

 

img_8183Per Freud la suzione voluttuosa del neonato è il primo stadio della sessualità infantile. “Il succhiare con delizia è collegato a un completo assorbimento dell’attenzione, e produce o l’assopimento o anche una reazione motoria, una specie di orgasmo” (Freud, 1905)
E’ una osservazione che andrebbe affissa nei reparti maternità di ogni ospedale, per segnalare come stanno le cose, per aiutare le madri a capire cosa c’è in gioco nell’allattamento, a protrarlo quanto necessario, senza costruirvi sopra deliri immaginari che non tengono sufficientemente conto della vita del corpo del bambino (e della madre). I bambini non sono angioletti, ma nodi pulsionali.
Non aggiungo altri commenti se non che io, in “Mio figlio mi adora” – un libro giudicato urticante – sono stata più lieve di Freud, eppure qualcuno si è risentito.

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Quadro di Eugéne Carrière in mostra all’esposizione “Freud. Dallo sguardo all’ascolto”. Musée d’arte et d’histoire du judaïsme di Parigi, fino al 10 febbraio 2019

 

 

 

 

lp

Riflessioni Brevi

whatsapp-image-2018-12-20-at-08-34-27La pubblicità racconta dove una società sta andando. La pubblicità della Conad per il   Natale ci dice che stiamo andando in luoghi infidi.  Con uno slancio strappa-cuore-di-mamma – cioè che mira al cuore della responsabile acquisti – invita, surrettiziamente, a riempire di prodotti Conad le valige dei figli in partenza per fare i camerieri a Londra (mica tutti i nostri ragazzi sono cervelli in fuga, no?).   Surrettizziamente perché parla soprattutto delle valige in cui l’amore di mamma non ci sta (e “per fortuna nessuna valigia può contenere l’amore di mamma” commenta il mio amico e collega Fabio Galimberti che mi ha girato l’immagine). Nella pubblicità Conad leggiamo:  “Non lasciamo che i nostri ragazzi ci lascino”: ecco un plusmaterno …..da supermercato!
Conad per volumi di fatturato ha superato Coop. Il che ci dice precisamente che il plusmaterno è un serio alleato del capitalismo.

lp

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Ballard, Un gioco da bambini.

 

 

 

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Aprono il guscio della famiglia caustrofilica dei figli o ci si rinchiudono anche loro?
Il nonno oggi può avere una funzione evolutiva , ma deve conoscere il senso del cambiamento nei nuclei sempre più nuclei delle famiglie dei loro figli e fare…da alternativa. (D’altra parte, la loro formazione culturale storica dovrebbe aiutarli in questo.)
I nonni non devono stare attenti a non interferire sulle strategie educative, al contrario possono indicare modelli altri rispetto alla casa.
Portare il nipote a casa o fare “assistenza” a casa dei figli? La moltiplicazione delle case di riferimento è una risorsa, ricordiamoglielo ai nonni.

 lp

Riflessioni Brevi

E del perché li amo tanto. Sono stati l’inizio di qualcosa di importante. Ho fatto la fioraia per mantenermi all’università, dato che vivevo già da sola. Ma non ho fatto la fioraia in un bel quartiere milanese, no, la fortuna ha voluto che la postazione trovata fosse davanti a un ingresso laterale del cimitero di Musocco. Ora, capisco che ingresso laterale, per giunta di un cimitero, possa suonare come una sfiga nella sfiga, invece no. Proprio lì avevano aperto campi nuovi, il che voleva dire defunti recenti e quindi, oltre a buoni affari per il mio datore di lavoro che mi dava le laute mance integrative a un povero salario, voleva anche dire che, mentre io lavoravo alla composizione floreale di corbeille per il defunto, i tanti visitatori mi raccontavano del loro caro perduto (ci vuole un pochino di tempo per fare una corbeille decente). Sono davvero molti i modi di morire, alcuni anche piuttosto strani, non ne ho preso nota all’epoca perché ero tutta orecchi e le mani erano impegnate, ma ciò che mi è rimasto è stato – per tre giorni la settimana e per tre anni – un esercizio all’ascolto che a ventun anni capita forse raramente di provare.
E’ lì che ho imparato ad ascoltare.
Lì mi sono fatta l’orecchio.
In mezzo ai fiori.
E alla morte.

lp

Riflessioni Brevi

anfiteatro Liceo Salvemini BariA settembre 2018 ho incontrato un numero impressionante di adolescenti nel teatro del Liceo Salvemini di Bari. Erano tutti orecchi e occhi, alcuni protesi persino in avanti, ad ascoltare. A conclusione del mio, loro hanno fatto moltissimi interventi, con domande di carattere personale, che mi hanno provocato, più di una volta, un nodo in gola. In seguito, 25 di loro -di più non si poteva- hanno avuto la possibilità di iscriversi a un incontro ristretto, coordinato da due colleghi, in cui io stavo nella posizione d’ascolto. Dall’urgenza seria e ponderata del loro raccontare – con una proprietà e fluenza di linguaggio che non necessitava di alcun “cioè”- ho capito due cose: che sono pieni di risorse, di intelligenza, sensibilità e vita. E che, purtroppo, il #plusmaterno è per loro una quotidianità, così ovvia e data per inevitabile, da farmi sentire l’emozione del loro ragionamento che la vedeva, probabilmente, per la prima volta, e che soprattutto la poteva discutere. In cuor mio, speravo che questo mare di adolescenti mi dimostrasse che avevo peccato di un eccesso di preoccupazione per il loro futuro in una società #plusmaterna.
Invece ho capito che é solo l’inizio di una lunga e faticosa liberazione.

lp

 

Riflessioni Brevi

La difesa di don Mauro Galli, condannato per pedofilia, sostiene che non c’è abuso perché il prete si è limitato a dormire col ragazzo…
Una sentenza che rende evidente che c’è abuso anche in assenza di intrusione fisica. Una madre che dormiva col figlio, non più neonato da tempo, sosteneva che la sua pratica non si poteva chiamare abuso perché non c’era violenza. Decisamente questa madre applicava lo stesso ragionamento del difensore del pedofilo.
Ma quella è la madre, lo può fare!, dirà qualcuno. E perché? Perché il corpo del figlio è suo?
Vale anche per un padre che dorma con la figlia?

lp

 

Riflessioni Brevi