L’incuria e il plusmaterno

Cosa succede se l’incuria della madre è prevalente rispetto alla cura?
C’è plusmaterno o minusmaterno?
Il plusmaterno è il fallimento della funzione materna, da qualunque versante fallisca. Non solo la troppa cura e l’incuria si somigliano, ma nel corso della vita spesso sono due fasi successive: prima l’incuria, poi l’eccesso di cura.  La madre che, a un certo punto, protegge troppo è spesso stata una madre narcisista che “recupera” con il soffocamento. La fotografia di copertina del volume “Mio figlio mi adora” (prima edizione) lo mostra efficacemente.

Il concetto cruciale della teoria del plusmaterno che ho cercato di proporre è questo:
se nella funzione materna c’è l’accogliere il bambino e il tenerlo a sé simbolicamente in una prima fase, a ciò deve seguire l’aprire le braccia e lasciare andare, tipico di un secondo momento: ecco, nel plusmaterno le fasi sono invertite. Nel plusmaterno si lascia il bambino solo,  quando non si dovrebbe (tanto è lui che è attaccato  alla madre all’inizio della vita) e poi, al contrario,  lo si stringe quando vorrebbe e dovrebbe andare e cominciare le sue essenziali autonomie.
Il plusmaterno, come l’ho concepito, è una variante della dipendenza.