Le unità di misura non sono innocenti

Ieri, chiacchierando con il giovane loquace e simpatico taxista che mi portava dall’aeroporto al centro di Palermo (al suo invito su dove preferivo sedermi, essendo un van, avevo optato per sedermi davanti per guardarmi meglio intorno), mi racconta varie cose tra cui che ha una bambina. Quanti anni ha?, gli chiedo. Risposta: 22 mesi.
Gli rispondo: lo sa quanto dista Palermo da Milano? 1.460.000 metri!
Esprimendo la loro età in mesi, li teniamo piccoli. Le parole non sono innocenti. E nemmeno le unità di misura.